World Press Photo scadenza 17 Gennaio 2026


Scadenza: 17 Gennaio 2026. Ogni anno, il concorso di World Press Photo premia i lavori fotografici più potenti e rilevanti realizzati negli ultimi dodici mesi. Le candidature sono aperte a tutti i generi, dalle storie sulla natura e sull’ambiente allo sport e alle questioni sociali, fino agli eventi politici e ai momenti di straordinaria forza umana.

Il concorso continuerà ad adottare il modello di valutazione regionale che ha dimostrato la propria efficacia negli ultimi anni. Le opere vengono inizialmente esaminate in sei regioni globali da giurie indipendenti, composte da esperti che vivono o lavorano nella rispettiva area geografica. Questo approccio garantisce che le immagini siano valutate all’interno di un contesto culturalmente, politicamente e socialmente appropriato. I migliori lavori regionali vengono quindi presentati a una giuria globale, composta dai presidenti delle giurie regionali e dal presidente della giuria internazionale.

La giuria globale del 2026 sarà presieduta dalla rinomata photo editor e direttrice creativa Kira Pollack, considerata una delle voci più influenti nel campo della narrazione visiva. Porta con sé una vasta esperienza maturata in ruoli di leadership presso Vanity Fair e TIME. Attualmente è Walter Shorenstein Fellow presso lo Shorenstein Center, Harvard Kennedy School, dove è profondamente coinvolta nelle tematiche legate alla conservazione degli archivi del fotogiornalismo. Il suo lavoro è stato riconosciuto con numerosi premi, tra cui due Emmy Awards, un Lucie Award e diversi National Magazine Awards. Pollack sottolinea come il giornalismo visivo svolga un ruolo fondamentale nel favorire la comprensione e offrire orientamento, soprattutto in un’epoca in cui la verità è sempre più messa in discussione.

Anche Joumana El Zein Khoury, direttrice esecutiva di World Press Photo, evidenzia l’importanza del concorso. Spiega che si tratta di molto più di una tradizionale competizione fotografica, poiché invita fotografi di tutto il mondo a raccontare storie che meritano di essere viste. La diversità delle opere presentate contribuisce in modo essenziale a rendere comprensibili gli sviluppi globali e ad amplificare voci che spesso restano inascoltate.

Sito Web: https://www.worldpressphoto.org/